ADDIO LUGANO BELLA

by Francesca Solari

35mm, 70', color, 2000

coproduzione con ZDF

versioni: italiano, francese (v.o. con sottotitoli in francese e italiano)

sottotitoli: tedesco, francese

Nomination Prix du cinéma suisse

La protagonista - narratrice e regista - è spinta da un affare giudiziario a ripercorrere il ricordo e le consuetudini del passato di rivolta. Nel suo tentativo di difendere l’uomo preso nell’ingranaggio della giustizia spettacolarizzata, trova il sostegno di uno dei leader di quegli anni, Oreste Scalzone, che vive coltivando e difendendo le verità di quella vita passata, consumato dalla necessità di non lasciare tradire il senso, penalizzare i corpi. Rivisitando il passato matura una riflessione sulla figura paterna che, senza contropartita e sebbene ne abbia sofferto, ha accettato e capito la sua ribellione. Riesce ad esprimergli gratitudine poco prima della sua morte inattesa. Intanto l’idea stessa del film si è fatta strada. Si è consolidato, con la volontà di ridargli un’immagine, il legame con Giorgio Bellini, l’uomo che era stato preso nell’imbroglio giudiziario. La memoria può essere attraversata per liberare la progettualità dell’amore dalla zavorra dei risentimenti…