SALATA BALADI

by Nadia Kamel

Digital Betacam, colore, 104’, 2007

coproduzione con Snooze Productions, Les Films d’Ici, RTSI-Televisione svizzera, Cityzen TV

versione originale: arabo, inglese, italiano, francese, ebreo (v.o.)

sottotitoli: inglese

Premiere Locarno Film Festival 2007 - Ici & Ailleurs / Premi: San Francisco Arab Film Festival: Best Documentary, Mumbai International Film Festival: Best Long Documentary & FIPRESCI Award, National Film Festival, Egypt: Certificate of Merit. Festival Selections: Locarno Film Festival 2007, Middle East IFF Abu Dhabi, Paris Grand Ecran, Cinema East Film Fest, New York, IDFA Amsterdam, Solothurn Film Festival, Women Film Festival Alexandria, Ljubljana Documentary Film Festival, Festival Docatunis, Tunisia, Internationales Dokumentarfilm Festival München, Beirut Docudays, DocLisboa, Les Etats généraux du Documentaire de Lussas, London International Documentary Film Festival

L’Egitto del 21° secolo è stimolato dalle grida di uno scontro globale tra civiltà. Mary, una nonna, e sua figlia (la regista) vogliono dare al nipote di Mary, Nabeel, uno sguardo dentro la storia familiare centennale di matrimoni misti. Come molti egiziani, dopo un secolo cosparso di molteplici immigrazioni, Nabeel è un misto di egiziano, italiano e palestinese, un po’ russo, caucasico, turco e spagnolo; dai suoi discendenti mussulmani, cristiani ed ebrei. La nonna, nel narrare le storie di famiglia, si scontra con le proprie paure. In un atto di solidarietà col popolo palestinese, espropriati dalla creazione dello Stato ebraico di Israele nel 1948, Mary ha boicottato la sua famiglia ebrea-egiziana, che vive in Israele, per 55 lunghi anni. Ispirata dal racconto delle proprie storie, s’impegna nella rottura di uno dei tabù più spietati nell’Egitto moderno.