IL COMANDANTE E LA CICOGNA

by Silvio Soldini

35mm / DCP, colore, 108’, 2012

coproduzione con Lumière & Co., RSI-Radiotelevisione svizzera / SRG SSR

versione originale: italiano

sottotitoli: inglese, francese-tedesco

Festivals: 17th Busan International Film Festival - World Cinema, Nominations: Swiss Film Prize 2013 for the best Feature Film, Ciack d'Oro 2013: Claudia Gerini, nomination Migliore Attrice non Protagonista; Vinicio Capossela: nomination Migliore Canzone Originale, David di Donatello 2013: Giuseppe Battiston; Miglior Attore non Protagonista

Leo è un idraulico che ogni giorno affronta l’impresa di crescere due figli adolescenti, Elia e Maddalena, dividendosi tra il lavoro con l’aiutante cinese Fiorenzo e le incombenze di casa - dove la moglie Teresa, stravagante e affettuosa, compare e scompare. Diana è un’artista sognatrice e squattrinata che - in attesa della grande occasione della sua vita - fatica a pagare l’affitto. Suo proprietario di casa è Amanzio, originale moralizzatore urbano che ha lasciato il lavoro per un nuovo stile di vita e che in una delle sue crociate conosce Elia, con il quale stringe una stramba amicizia. Leo e Dianas’incontrano da Malaffano, un avvocato strafottente e truffaldino. Leo capita nel suo studio quando scopre che la figlia è protagonista suo malgrado di un video erotico su internet, Diana è già da un po’ che passa lì le sue giornate, costretta per necessità economiche ad affrescare una parete, assecondando le ridicole manie di grandezza dell’avvocato. Le loro storie s’intrecciano in una città emblema del nostro tempo, sotto lo sguardo severo e ironico delle statue di Garibaldi, Verdi, Leopardi, che dai loro piedistalli - da dove ne hanno viste tante - commentano le sorti di un’Italia alla deriva. E tuttavia qualcuno continua a sognare e a sperare: come Elia, che insegue il volo di una cicogna, simbolo di rinascita e occasione di un nuovo inizio anche per Leo e Diana.